OneGlass Tasting Panel

On 6 luglio 2010 by RobertoColombo

Ed eccoci qui a recensire per gli amici di OneGlass grazie al loro Tasting Panel.

Primi di tutto, chi è o cos’è OneGlass.

In estrema sintesi è una confezione monodose, da 100 ml per l’esattezza, di vino in un packaging decisamente diverso ed evoluto, contenenti 4 tipologie di vino, 2 bianchi, Toscana Igt Vermentino 2009 e Pinot Grigio delle Venezie 2009 e 2 rossi Cabernet Sauvignon delle Venezie 2008 e Toscana Igt Sangiovese 2008


Per maggiori info a riguardo Vi rimando direttamente al loro sito

Ma veniamo al Taasting Panel,

Qui è come si presenta il packaging per il nostro Tasting Panel.

Mi ha colpito in positivo questa forma inconsueta di libro in cartone per la presentazione,

un grosso folder

dove vi è sia una brochure di presentazione del prodotto,
abbastanza informale, ma elegante nel suo colore nero

 

sia un esempio concreto di cos’è OneGlass,
con tanto di campione per un test dal vivo.

Nel complesso è una bella presentazione, di sicuro impatto visivo ed emotivo dato anche dal tatto di una “brochure” del genere, sicuramente ingombrante dato che deve contenere una confezione vera del prodotto, siamo nell’ordine dei 5 cm di spessore come si può vedere qui sotto.

Avrei preferito trovare più informazioni sul tipo di prodotto, anche in termini di produttori del vino stesso e sulla scelta del packaging così lontano dai comuni canoni di confezionamento del vino, piuttosto che dati statistici relativi al mondo vinicolo all’interno della brochure.
Il packaging di OneGlass è in poliaccoppiato alimentare per liquidi prodotto in Italia.
( poliaccoppiato è un termine complicato? no, lo conoscete tutti dai, l’esempio più famoso in questo senso è sicuramente dato da Tetrapack )

 

Il packaging ha sicuramente beneficiato di una precisa linea guida e di uno studio per quanto riguarda sia la forma, che trovo davvero simpatica nella usa forma di bottiglia,

sia nei colori, qui di base è stato scelto il nero, sia nel sito istituzionale, che nella brochure, che nel packaging appunto.

Ebbene, qui non sono in linea con il pensiero dell’azienda.
Avrei preferito dei colori diversi per il packaging di prodotto, perché credo sia un prodotto che di base debba essere gioviale, scherzoso ed allegro, quindi la scelta del nero qui mi pare davvero troppo austera, anche se nel complesso grazie ai differenti colori scelti per le varie tipologie di vino, che ricordiamo essere 4, sono comunque ben distinguibili tra di loro a colpo d’occhio.
Ma è ovviamente una mia personalissima opinione.

Per quanto riguarda la qualità del vino, vi rimando all’amico Fabrizio, aka Enofaber , che mi trova concorde , io aggiungerei che sono vini semplici, senza che questo debba essere un fattore negativo, anzi.

Il packaging di OneGlass e la sua praticità l’ho testato sul “campo” in due differenti giornate, venerdì scorso rientrato dall’ufficio ho testato i due vini bianchi proposti, un Vermentino toscano ed un Pinot Grigio.
Siccome faceva decisamente caldo, ho aperto il freezer e vi ho messo dentro le due confezioni, senza troppa cura ad onor del vero, nel primo spazio disponibile.

Qui il primo punto a favore del packaging di OneGlass, essendo un formato “piccolo e morbido” quello da 100 ml non avrete problemi di spazio anche a cassetti pieni come nel mio caso.

Il fatto poi che siano “soli” 100 ml vi permette di avere un vino in temperatura ottimale nel giro di pochi minuti.

Il secondo test l’ho fatto nel week end con i due vini rossi, un Sangiovese Toscano ed un Cabernet Sauvignon delle Venezie.
Siccome mi aspettava un week end fuori porta ho messo i due pack nel borsone e sono partito.
Anche qui nessun problema di spazio, ed ottima resistenza da parte del poliaccoppiato utilizzato, nessuna rottura del packaging e nessun travaso di prodotto.

Una cosa che invece non ho trovato comodissima, è il fatto che una volta aperta la confezione, semplicemente strappando con le dita, non ho utilizzato forbici perché credo siano assolutamente superflue, nella zona indicata sul “collo della bottiglia” , il contenitore vada strizzato, con il rischio di macchiarsi.
Qui cercherei un sistema di fuoriuscita più fluido.

Per il resto un prodotto sicuramente diverso che incontra la mia simpatia e stima, perchè io di prodotti diversi me ne intendo :-)

2 Responses to “OneGlass Tasting Panel”

  • Ciao Roberto, sono Alessandro di Oneglass.Innanzi tutto grazie per la recensione e per l'ampio corredo fotografico :)Mi ha fatto riflettere la tua nota sull'austerità della confezione. Pensa che abbiamo fatto decine di varianti grafiche prima di arrivare alla versione attuale. Abbiamo anche provato grafiche più "inusuali" o "scherzose" come dici te. Ma il risultato era un prodotto difficile da comprendere: sembrava un bagnoschiuma nel migliore dei casi :DEcco perché alla fine abbiamo scelto da un lato la forma tradizionale della bottiglia, dall'altro il rispetto di coordinate tipiche come capsula ed etichette. Chissà che nel futuro, a marchio affermato, non si possa osare qualcosa di più… Un passo alla volta! Ciao e grazie ancora

  • Ciao Alessandro, grazie del Tuo commento.Mi hai strappato un sorriso con la storia del bagnoschiuma..Sono convinto che la "quadra" arriverà prima o poi.Nel frattempo complimenti ancora per la voglia e la determinazione che mettete in un prodotto, ed un progetto nuovo.ciao Roberto